L’intervento si inserisce in un contesto geografico e meteorologico particolarmente sfidante: il Golfo di Trieste, territorio caratterizzato dalla presenza della Bora, uno dei fenomeni atmosferici più intensi del Mediterraneo, capace di generare condizioni ambientali particolarmente severe per le infrastrutture installate lungo la costa.

La realizzazione della stazione ha richiesto una specifica attività di progettazione strutturale, finalizzata a garantire affidabilità, continuità operativa e durabilità nel tempo in un sito caratterizzato da elevata esposizione al vento e all’aggressività dell’ambiente marino. Il team di ingegneri ETG ha sviluppato una soluzione progettuale dedicata, conducendo accurate verifiche strutturali secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) e adottando le seguenti scelte progettuali:
- Resistenza al vento: la struttura è stata verificata per resistere alle elevate pressioni generate dagli eventi di Bora tipici del Golfo di Trieste, con carichi di progetto superiori a 250 kg/m²
- Resistenza ambiente marino: palo di sostegno, sbraccio, flange e bulloneria sono realizzati interamente in acciaio inossidabile AISI 316L, materiale idoneo per applicazioni in ambiente marino grazie all’elevata resistenza alla corrosione, alla nebbia salina e agli spruzzi d’acqua di mare
- Protezione galvanica: per prevenire fenomeni di corrosione dovuti al contatto tra materiali diversi, sono state adottate specifiche guarnizioni e boccole isolanti in materiale plastico ad alta resistenza
La stazione integra inoltre le più avanzate tecnologie ETG per il monitoraggio continuo dei parametri meteo-marini:
- Ondametro ETG basato su tecnologia radar ad alta precisione, frequenza di acquisizione fino a 4 Hz e funzioni di diagnostica integrata
- iLogger Next, datalogger di ultima generazione per l’acquisizione e la trasmissione dei dati tramite rete 4G/LTE
- Sistema di alimentazione autonoma basato su pannello fotovoltaico da 50 W e batteria tampone dedicata
Questo progetto rappresenta un esempio concreto dell’approccio ETG alla realizzazione delle reti di monitoraggio ambientale: integrare progettazione strutturale, sensoristica avanzata, sistemi di acquisizione dati e competenze installative per garantire misure affidabili anche nei contesti operativi più complessi.
La nuova stazione contribuirà al monitoraggio continuo del livello del mare e del moto ondoso nell’Alto Adriatico, supportando le attività di osservazione, ricerca e tutela dell’ambiente costiero svolte da ISPRA. La collaborazione con ISPRA conferma l’impegno di ETG nello sviluppo di soluzioni avanzate per il monitoraggio ambientale e meteo-marino.