Colate detritiche: ETG realizza un sistema di monitoraggio e allerta delle frane indotte dalle precipitazioni intense

2 Agosto 2024

Conviviamo con eventi climatici estremi sempre più frequenti ed estremi, assistiamo all’alternarsi di ondate di calore a fenomeni atmosferici intensi accompagnati da forte vento e precipitazioni intense; le manifestazioni dei cambiamenti climatici hanno conseguenze che si manifestano in forme tanto diverse quanto pericolose, una di queste sono le colate detritiche. Una colata detritica, o Debris Flow, è un fenomeno a metà tra una piena ed una frana; si tratta di una miscela di acqua e materiale solido, anche di notevole dimensioni (tronchi d’albero, massi), che fluisce a valle lungo forti pendii (> 20%) a grande velocità (> 40km/h).

Nelle Alpi e Prealpi una colata detritica è solitamente provocata da precipitazioni intense e persistenti come quelli che caratterizzano i mesi estivi; ecco perché ARPA Veneto ha deciso di far fronte al pericolo naturale rappresentato da questo fenomeno con una rete di stazioni di monitoraggio delle precipitazioni intense, installata ad una quota compresa tra 2 e 3.000 metri di altitudine sopra il livello del mare.

Le stazioni realizzate da ETG sono dotate di un sistema di acquisizione/data logger (iLogger nExt), cui sono collegati un sensore di pioggia (R102), un sensore di temperatura (TAN), ed utilizzano una rete radio appositamente realizzata da ARPA, con frequenza dedicata, per inviare i dati alla centrale di acquisizione in meno di un minuto; per aumentare l’affidabilità delle comunicazioni ed essere in grado di raggiungere sempre i siti di monitoraggio, ETG ha messo a disposizione di ARPA un secondo sistema di comunicazione, dotando le stazioni di un modem cellulare LTE.

Obbiettivo del progetto di ARPA è quello di notificare le condizioni di allerta entro 1 minuto dal superamento delle soglie impostate sul sistema e condivise con le comunità locali; per comunicare i messaggi di allerta si segue un sistema basato sul codice colore in una scala di allertamento, condivisa a livello nazionale ed europeo, che va dal verde (assenza), al giallo (ordinaria), all’arancione (moderata) e al rosso (elevata).

 

 

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