Ricerca e sviluppo: nuove soluzioni contro l’erosione costiera

25 Maggio 2026

L’economia del mare (Blue Economy) in Italia genera un valore aggiunto di 216,7 miliardi di euro, pari all’11,3% del PIL , è quanto emerge dal XIII Rapporto Nazionale Economia del Mare presentato al MIMIT. Per un paese come l’Italia, con oltre 7.900 km di coste, la salvaguardia dei litorali rappresenta una grande grande opportunità “…per sviluppare una vera, significativa e trainante economia del mare che rappresenta uno dei principali comparti su cui si può appoggiare il nostro sistema Paese…” ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

L’erosione costiera è un fenomeno naturale che negli ultimi anni si è intensificato a causa di fattori climatici e antropici con effetti nefasti sia per l’ambiente che per l’economia nazionale e locale. L’erosione delle spiagge, come documentato da ISPRA, può avvenire a causa di numerosi fattori:

  • Fenomeni meteorologici: mareggiate e altri eventi estremi possono provocare ingenti spostamenti di sedimento;
  • Variazioni nella dinamica litoranea: la continua evoluzione delle correnti marine e dei venti può alterare gli equilibri della spiaggia, portando all’erosione;
  • Interferenza umana: la costruzione di porti e dighe sui fiumi possono alterare significativamente i processi naturali e bloccare l’apporto di sedimento.

L’aumento delle mareggiate intense, la riduzione naturale dei sedimenti e l’impatto delle attività antropiche rendono necessario intervenire in modo mirato per mantenere la stabilità dei litorali e preservare la funzionalità delle aree balneari e costiere. Una strategia efficace per guidare interventi mirati atti a ricreare una protezione naturale capace di assorbire l’energia delle onde e ripristinare il profilo originario della spiaggia è quella di monitorare in continuo l’evoluzione della linea di costa, utilizzando le potenzialità dell’AI per elaborare una grande quantità di immagini. La soluzione ETG è composta da:

  • n.2 telecamere industriali ad alta risoluzione per inquadratura della battigia
  • n.1 unità di elaborazione e memorizzazione dei dati
  • n.1 sensore LiDAR (opzionale)
  • n.1 sistema di trasmissione con comunicazione LTE/5G
  • n.1 sistema di alimentazione smart per l’utilizzo di pannelli solari

La stazione esegue l’acquisizione di stream video e immagini a cadenze costanti, l’elaborazione e l’archiviazione in locale delle immagini e degli elaborati ed infine la trasmissione dei prodotti risultanti con i rispettivi metadati ad una piattaforma in cloud.

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